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Riscaldamento Radiante a Soffitto o Parete e Pavimento

Pensare di realizzare un sistema di riscaldamento radiante a soffitto o parete totalmente nascosto è possibile. Inserendo una pellicola riscaldante (più sottile di 1 mm) al di sotto di una parete in cartongesso, si realizza una soluzione innovativa, invisibile e a bassi consumi.

Questo sistema di riscaldamento elettrico ad infrarossi ha moltissimi vantaggi che lo fanno diventare l’unica soluzione in moltissimi casi, specialmente in ristrutturazioni dove non si vuole o non si può rompere il pavimento.

Come Funziona? (Sfatiamo un Mito)

Pellicola riscaldante per riscaldamento radiante a soffitto o parete

Avere un sistema di riscaldamento posizionato a soffitto rende dubbiosi molti. Il pensiero comune è: “Ma l’aria calda va verso l’alto e io resto al freddo!”

Questo è vero per i sistemi a convezione (come i termosifoni). Ma un sistema radiante non scalda l’aria: scalda per irraggiamento. L’intera superficie del soffitto (o della parete) si riscalda a bassa temperatura (circa 30-35°C) ed emette infrarossi (calore) verso il basso, colpendo e riscaldando direttamente il pavimento, gli arredi e le persone.

L’effetto è lo stesso del sole (con le dovute proporzioni): scalda dall’alto verso il basso, creando un comfort diffuso e naturale.

Come si Realizza un Riscaldamento Radiante a Soffitto/Parete

Il sistema è semplice. La pellicola riscaldante, con il suo spessore di soli 0,3mm, viene installata “a secco” in un’intercapedine, tipicamente dietro una lastra di cartongesso.

La stratigrafia tipica è la seguente:

Stratigrafia di posa per riscaldamento radiante a soffitto o parete
    Superficie di appoggio esistente (muro o soffitto).

    Materiale isolante (fondamentale per spingere il calore solo verso l’interno).

    Eventuali montanti per il cartongesso.

    Pellicola riscaldante FILM-50.

    Barriera vapore (se necessaria).

    Lastra in cartongesso per la finitura.

Controllo della Temperatura e Normativa

Per lavorare a basse temperature ed estendere il calore su un’ampia superficie (spesso si copre il 60-70% dell’area), è obbligatorio gestire il sistema con un termostato a doppia lettura (ambiente + sonda).

Questo permette di impostare la temperatura ambiente desiderata (es. 20°C) e, allo stesso tempo, un limite massimo di sicurezza per la superficie (es. 29°C), come da normativa.

Riferimento Normativa (UNI EN 1264-3):

La normativa stabilisce i limiti massimi delle temperature superficiali per garantire il comfort:

  • Soffitto: la temperatura media non deve superare i 29°C.
  • Parete: la temperatura media non deve superare i 40°C.
  • (Pavimento: la temperatura massima non deve superare i 29°C).

Riscaldamento Radiante a Soffitto: PRO e CONTRO

✅ VANTAGGI (PRO)

    Economico e Veloce: Non necessita di opere murarie invasive (demolizioni), ma solo di una contro-parete o contro-soffitto in cartongesso.

    Diffusione Omogenea: Il calore è diffuso uniformemente in tutta la stanza, senza sbalzi di temperatura. Sfata la leggenda “testa calda e piedi freddi”.

    Nessun Ingombro: Il sistema è totalmente invisibile e non occupa spazio (a differenza dei termosifoni o dei pannelli a parete).

    Anti-Muffa: La diffusione del calore tramite irraggiamento riduce l’umidità, elimina muffe e cattivi odori, specialmente sulle pareti esposte a Nord.

    Modularità: Si adatta perfettamente a qualsiasi forma o dimensione del soffitto/parete.

❌ SVANTAGGI (CONTRO)

    Altezza Soffitto: È sconsigliato in abitazioni con soffitti molto alti (superiori ai 3 metri), perché il tempo di reazione per scaldare la zona abitata diventa molto più lento.

    Tempo di Reazione: Essendo un sistema a bassa temperatura che scalda dall’alto, è generalmente più lento nel raggiungere la temperatura di comfort rispetto a un sistema a parete.

Quale Pellicola Scegliere?

Per questa applicazione, dove la pellicola è “chiusa” dietro il cartongesso, si usano le nostre pellicole a bassa potenza e automodulanti: